Delle Chiese orientali non possiamo fare a meno

15 Settembre 2026

Delle Chiese orientali non possiamo fare a meno

Claudio Gugerotti

La ricchezza delle Chiese orientali, il dramma delle guerre e la speranza dell’ecumenismo. Il cardinale Claudio Gugerotti invita l’Occidente a riscoprire un patrimonio di fede troppo spesso ignorato e riflette sulla forza della diplomazia della Santa Sede.

«Preziose e provate», le ha chiamate papa Leone; e così appaiono, in tutta la loro multiforme ricchezza e varietà, le Chiese orientali cattoliche nella magistrale presentazione offertaci dal cardinale Claudio Gugerotti all’ultimo Meeting di Rimini. Come ci è stato più volte ricordato dal magistero, conoscerle e amarle è un compito cui noi cristiani occidentali non possiamo mancare se vogliamo che «sia restituita alla Chiesa e al mondo la piena manifestazione della cattolicità della Chiesa» (san Giovanni Paolo II).

Delle Chiese orientali non possiamo fare a meno

(Youtube).


(Immagine d’apertura: Il cardinale Claudio Gugerotti con monsignor Martinelli, Adriano Dell’Asta e Letizia Bardazzi all’incontro «Una speranza nel tempo dei conflitti» svoltosi nel contesto del Meeting per l’amicizia tra i popoli 2026; youtube). 

Claudio Gugerotti

Nato nel 1951, sacerdote dal 1982, ha conseguito la laurea in Lingue e Letterature Orientali, la licenza in Liturgia Pastorale e il dottorato in Scienze Ecclesiastiche Orientali. Nel 1985 ha iniziato il servizio presso la Congregazione per le Chiese Orientali. Ha svolto una lunga attività accademica e diplomatica al servizio della Santa Sede, ricoprendo l’incarico di Nunzio Apostolico in Georgia, Armenia e Azerbaigian, in Bielorussia, in Ucraina e in Gran Bretagna. Creato Cardinale da Papa Francesco nel 2023, è autore di numerosi studi sulla liturgia, la spiritualità orientale e il dialogo ecumenico. Attualmente è prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali.

LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI

Abbonati per accedere a tutti i contenuti del sito.

ABBONATI