8 Dicembre 2025
Oggi difendere i diritti umani è più difficile
Parlando a un convegno, il rappresentante di Memorial Ucraina confronta i difensori dei diritti umani degli anni ’60–’80 con quelli contemporanei. Oggi la necessità di trattare con lo Stato rende meno rigorosi nel difendere i valori. Ma soprattutto la differenza sta nel nazionalismo. Una disamina spietatamente onesta, frutto di una posizione veramente etica.
La maggior parte dei «vecchi» difensori dei diritti umani, intendo quelli degli anni ’60-80, era cristiana e considerava i dieci comandamenti dei valori fondamentali. La difesa dei diritti umani moderna raccoglie molte più persone, è più multiforme e variegata, vi confluiscono molti membri di altre religioni, agnostici e atei. Alcuni difensori dei diritti umani hanno ritenuto e ritengono tutt’ora che i diritti umani costituiscano, di fatto, una sorta di religione o di filosofia.
(Dal convegno In memoria di Anatolij Marčenko, Milano 3-5 novembre 2025, di cui sono in preparazione gli atti)
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Evgenij Zacharov
Nato nel 1952 a Charkiv, ingegnere, in epoca sovietica è stato attivista per i diritti umani e giornalista del samizdat. Negli anni ’90 è stato deputato del Consiglio comunale di Charkiv, e dal 2011 è direttore del locale Gruppo per i diritti umani.
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