Losev: la gioia per l’eternità • Lettere dal GULag

6 Ottobre 2022

Losev: la gioia per l’eternità • Lettere dal GULag

Carlotta Dorigo

Un uomo, un marito, un filosofo inghiottito improvvisamente dal GULag. Il destino di Aleksej Losev raccontato nel carteggio a quattro mani con la moglie Valentina, uscito di recente in italiano.

Losev: la gioia per l'eternitàTra le pubblicazioni della collana Narrare la memoria a cura dell’associazione Memorial Italia ce n’è una dedicata al filosofo russo Aleksej Losev (1893-1988), e in particolare alla corrispondenza da un lager a un altro che il pensatore intrattiene con la moglie Valentina, durante gli anni di prigionia.
La gioia per l’eternità. Lettere dal gulag (1931-1933) è il titolo della raccolta, il primo testo di Losev pubblicato in lingua italiana nell’edizione tradotta e curata da Giorgia Rimondi a partire dalla versione russa del carteggio, uscita a Mosca nel 2005.

Se il nome di Aleksej Losev è ancora poco conosciuto in Italia, in Russia l’interesse per l’opera del pensatore cresce sempre di più. A Mosca, ad esempio, un centro studi dedicato al pensiero russo del primo Novecento è stato intitolato proprio a Losev.

Carlotta Dorigo

Laureata in Scienze filosofiche presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, attualmente sta svolgendo un dottorato di ricerca presso l’Università Cattolica di Milano sulla ricezione italiana del dissenso sovietico attraverso il contributo del centro “Russia Cristiana”.

LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI

Abbonati per accedere a tutti i contenuti del sito.

ABBONATI