Tra vita in comunità e comunitarismo, la difficile transizione della Siria

15 Giugno 2026

Tra vita in comunità e comunitarismo, la difficile transizione della Siria

Jean François Thiry

Dopo la caduta di Assad, i cristiani siriani si trovano davanti a una sfida decisiva: continuare a cercare protezione nel potere oppure riscoprire una fede vissuta nella libertà. Un testimone sul campo ci racconta di questa transizione tra paura, speranza e responsabilità, mostrando come la vera comunità cristiana non sia un rifugio, ma una presenza viva nel mondo.

Ho deciso di parlare di questo momento di passaggio qui in Siria toccando il tema tra comunità e comunitarismo. Comincio con una cosa che per me è molto importante da dire: se io sono qui in Siria oggi è per la testimonianza che ho visto nei cristiani quando sono venuto qui per la prima volta nel 2017, perché ho visto persone per cui la fede era più importante della vita. Questa è la testimonianza che mi sono portato tornato poi in Russia. Dico questo perché magari sarò un po’ critico oggi in quello che dirò, ma vorrei che teneste in mente questo aspetto, che la testimonianza dei cristiani qui mi ha veramente cambiato.


(Immagine d’apertura: Pixabay/Dianne Ket78).

Jean François Thiry

laureato in lingua russa, ha vissuto a Novosibirsk dal 1992, in seguito si è trasferito a Mosca dove ha diretto il Centro culturale Biblioteca dello spirito. Dal 2023 si è trasferito ad Aleppo (Siria) dove segue i progetti di sviluppo di Pro Terra Sancta.

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