18 Luglio 2026
La strage della Volinia, guardare in faccia il passato
La tensione tra polacchi e ucraini, che pure figurano come alleati, è stata fomentata ultimamente dalla memoria mai pacificata di una strage commessa 80 anni fa. Per capire l’importanza della presa di posizione delle due Chiesa nazionali, cominciamo col ricostruire la vicenda storica.
La pace sembra sempre più lontana dai cieli d’Europa, e mentre l’aggressione che l’ha distrutta continua a mietere vittime nella «martoriata Ucraina», altre vittime, spirituali questa volta, vengono prodotte dall’odio che sempre genera e accompagna le azioni dei malvagi.
Accanto all’odio, in questi mesi sono cresciute le tensioni e le divisioni tra polacchi e ucraini per i ricordi dolorosi legati alle stragi compiute in Volinia e Galizia orientale tra il 1943 e il 1945, ai danni delle popolazioni polacche.
(Immagine d’apertura: una fossa comune di vittime polacche dopo la riesumazione; wikimedia/Leon Popek – Collezione privata, CC BY-SA 3.0 ).
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Alberto Leoni
Nato nel 1957, laureato in giurisprudenza. Storico e saggista, è esperto di storia militare e geopolitica. Per l’editrice Ares ha tradotto la storia del Risorgimento italiano di O’Clery e ha pubblicato diversi volumi tra i quali L’Europa prima delle Crociate (2010), Il Paradiso devastato. Storia militare della campagna d’Italia, Storia delle guerre di religione. Dai catari ai totalitarismi e Addio mia bella addio: battaglie ed eroi (sconfitti) del Risorgimento italiano.
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