L’eterno milite

30 Giugno 2026

L’eterno milite

Anna Kondratova

Al Maneggio di San Pietroburgo, una mostra trasforma seicento anni di storia russa in un manifesto ideologico: il sacrificio per la patria non come tragedia da ricordare, ma come destino da abitare.

Inaugurata nei locali del prestigioso Maneggio di San Pietroburgo l’8 maggio scorso, alla vigilia del Giorno della Vittoria, la mostra L’imperativo russo rappresenta un manifesto ideologico che mira a rileggere l’identità nazionale russa attraverso il prisma della guerra. L’esposizione in sé non è una novità, essendo già stata allestita a Mosca nel 2025, con opere che erano però collegate unicamente alla guerra russo-ucraina. Quella al Maneggio, allestita dopo 10 mesi di lavoro, è invece una mostra più ampia e dedicata ai «seicento anni di eroismo del soldato russo», anche se dati alla mano sembra aver provocato più interesse sui media che tra i visitatori. In poche settimane L’imperativo russo ha suscitato polemiche che vanno dall’accusa di estetica nazista alla difesa appassionata di chi vede nell’esposizione «l’arte russa vera, audace, libera».


(Immagine d’apertura: Telegram)

Anna Kondratova

Moscovita, laureata in sociologia. Ha seguito da vicino lo sviluppo del movimento d’opposizione in Russia. Giornalista e saggista.

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