1 - La nuova scuola corale russa
2 - Un pastore innamorato del Vangelo
3 - Novant’anni di Havel, e l’assurdo che aveva già previsto
4 - Amore e speranza non ce li diamo da soli
5 - Padre Scalfi e l’ecumenismo della persona
6 - Delle Chiese orientali non possiamo fare a meno
7 - Padre Romano, un amico di famiglia
8 - Fact checking. L’importanza di cercare la verità
9 - Neizvestnyj e Chruščev: storia di un monumento impossibile
10 - Nel Memorandum delle Solovki l’intelligenza e il cuore della Chiesa ortodossa
11 - La forza della fraternità
12 - Přemysl Pitter, l’uomo che salvò i bambini ebrei dai nazisti e i bambini tedeschi dalla vendetta
13 - La Russia attende la riforma spirituale
14 - Incontri imprevisti tra cattolici e ortodossi
15 - La strage della Volinia, guardare in faccia il passato
16 - Meeting Brno: un festival della riconciliazione
17 - Dzeržinskij, l’asceta del terrore
18 - La resistenza degli «invisibili», la sola possibile oggi
19 - L’eterno milite
20 - «Me ne vado riconciliato con Dio»: le lettere del beato Jan Bula
21 - Tra vita in comunità e comunitarismo, la difficile transizione della Siria
22 - Il codice e la patria: la Russia prova a regolare l’IA
23 - La casa del nomade
24 - Non la Santa Rus’, ma la Rus’ dei santi
25 - La vita come tessitura d’amore
26 - Identità in dialogo: Alcide De Gasperi e la costruzione dell’Europa unita
27 - Cosa il cristiano può contrapporre all’inferno
28 - Una lingua vietata, una fede viva: la voce bielorussa nella Chiesa
29 - Padre Aleksandr Men’: dire Cristo sotto il giogo totalitario
30 - Il giornalismo in esilio: voci che bucano l’asfalto
31 - Autocoscienza e abnegazione nazionale
32 - Natal’ja delle Solovki, che servì i morenti
33 - Semen Gluzman: la parola che nasce dalla verità
34 - Slovacchia: i ragazzi ucraini e il prezzo della guerra
35 - Un granellino di sabbia e la vittoria sul mondo
36 - Apologia della storia della Chiesa
37 - Andrzej Wajda, il senso di un testimone del XX secolo
38 - Il Signor Nessuno mostra come si perde e si salva un paese
39 - Verso la pace vera non si cammina da soli
40 - «Di loro mi ricordo sempre e in ogni dove». In memoria di Anna Achmatova
41 - La memoria sostituita: dal GULag al «genocidio del popolo sovietico»
42 - Trovare Dio tra le ceneri
43 - La contessa cieca che illuminò la Polonia
44 - Una donna ribelle e radicale. In memoria di Tat’jana Goričeva
45 - Cantare la libertà
46 - Popiełuszko: le ombre di un omicidio che la Polonia non ha ancora dissolto
47 - Piazza Puškin ricorda: quindici minuti che cambiarono il dissenso
48 - Ivan Chvatík: Così ho salvato gli scritti del mio maestro Patočka
49 - L’idea cristiana di nazione è radicata nella divinoumanità
50 - Belli perchè amati
51 - Intelligenza artificiale: cattolici e ortodossi cercano una via
52 - La speranza contro la facile abitudine
53 - I 123 bielorussi liberati e il prezzo della libertà
54 - Lo scienziato pentito credeva nell’uomo
55 - Oggi difendere i diritti umani è più difficile
56 - Bolesław Kominek, «perdoniamo e chiediamo perdono»
57 - Il pacifismo alla prova
58 - Ritrovare la persona dietro l’etichetta
59 - Larisa Bogoraz e il prezzo della libertà
60 - La grande disputa tra Oriente e Occidente
61 - La resistenza nella musica: Arvo Pärt e Valentin Sil’vestrov
62 - La voce solitaria di Anatolij Marčenko nell’estate che soffocò Praga
63 - Nazionalismo o patriottismo?
64 - Abbracciare il mondo in una cella
65 - La Chiesa è come siamo noi
66 - Il problema nazionale: la voce profetica di Solov’ëv
67 - Da Nicea a Iznik
68 - Dialogo faccia a faccia con un volontario al fronte
69 - Nella mia vita la Russia «assente e presente»
70 - Il cristianesimo sta appena cominciando
71 - Frassati oltre la cortina: il santo che ispirò i giovani dell’Est
72 - Il tempo degli eroi
73 - Vasilij Grossman: in nome della libertà e del bene
74 - «Mi sento colpevole per il mio paese»
75 - «Nel battito ardente del suo cuore». In memoria di Dmitrij Šostakovič
76 - Budapest: prima del Pride, la mostra anticlericale
77 - L’uomo che scolpiva l’Uomo
78 - Lo spirito di Helsinki non è morto
79 - Helsinki 1975: un fragile seme che ha dato frutti di libertà
80 - Dio, il potere e la spada
81 - Il cuore centro dell’amore umano e divino: papa Francesco e P. Jurkevič
82 - Stalin non esce mai di scena
83 - Cercando l’Ararat: la patria diventa domanda
84 - Kyiv, Teheran, Gerusalemme, Dio tace
85 - Ad essere cristiani si impara ogni giorno
86 - A 80 anni dalla vittoria, cosa si è festeggiato?
87 - La pace autentica in Dio
88 - Padre Malecki, il don Bosco di Pietroburgo
89 - Il vizietto di zittire le radio
90 - La fede di Naval’nyj è l’eredità più preziosa per la Russia
91 - Un primato ecumenico in una Chiesa sinodale
92 - Cristo è entrato a Sumy. Ed è Pasqua anche nella tormenta
93 - Da «strada morta» a «lupo polare»: i retaggi sovietici
94 - È urgente imparare dalla crisi
95 - Tolkien e la condizione dell’esule
96 - Chiesa russa e patriottismo: non tutti sono d’accordo
97 - Pazzia di Stato
98 - Resistere, ne è valsa la pena?
99 - «Ho consegnato la mia libertà agli amici». In memoria di Tat’jana Baeva
100 - Russia, una società divisa
101 - Anna Abrikosova nuova martire russa
102 - Nell’inferno, il simbolo della resurrezione
103 - «Comprendere non è guardarsi allo specchio, ma affacciarsi alla finestra»
104 - Prigionieri del passato, spaventati dal futuro
105 - Condannati gli avvocati di Naval’nyj
106 - Rischioso navigare sul web
107 - Il diritto alla violenza: il punto di vista del cristiano-pellegrino
108 - La «formazione sanitaria» nella scuola polacca
109 - La Natività del Signore, la ragione che ritrova se stessa
110 - La teologia russa della pace. Ieri, oggi e, forse, nel futuro
111 - Ševčuk: ai clown dell’apocalisse rispondiamo con il lavoro silenzioso
112 - «E per la prima volta non era la guerra»
113 - Il reale come trasparenza dell’eterno: la pittura di R. Florenskaja
114 - Un’altra giornalista vittima della guerra
115 - Jerzy Popiełuszko ricordato a 40 anni dalla scomparsa
116 - Pavel, pianista solitario, la tragica bellezza del volto umano
117 - Miron Ginkas: Attraverso il filo spinato
118 - Il mondo russo vi attende
119 - Migranti ricattati: l’arruolamento o l’espulsione
120 - Alla Kolyma va in scena il festival del revisionismo storico
121 - I campi estivi del «Paese degli eroi»
122 - Il sindacato di Naval’nyj
123 - Ján Havlík, un «fallito» riconosciuto beato
124 - «È il mio cuore il paese più straziato»
125 - Ucraina: una legge che fa discutere
126 - Il progetto per aiutare i preti in disgrazia
127 - Padre Men’, un uomo immerso nella vita
128 - Meeting 2024 • La «Casa del Faro», un hospice pediatrico a Mosca
129 - Bielorussia: 30 anni di regime ma il dissenso vive
130 - Verso il Meeting • Frederika de Graaf: Semplicemente «esserci»
131 - Un nuovo apocalittismo
132 - Un eretico di provincia
133 - Che speranza abbiamo. La fede da sotto i massi
134 - Padre Kordočkin: Non so come si possa amare e uccidere allo stesso tempo
135 - Riscrivere (ancora) la storia di Katyn’: nuovi scoop e vecchie versioni
136 - Pelevin scrittore della Russia incatenata al passato-futuro
137 - Lavorare dall’estero perché la Russia rinasca
138 - La Chiesa russa e i bambini ucraini
139 - Ho visto il mio paese tradire se stesso
140 - Tacere sarebbe come consentire
141 - Rileggere Patočka per riscoprire il senso dell’Europa
142 - Oleg Orlov, andare in prigione è un lavoro
143 - Gli «agenti stranieri» sbarcano in Georgia
144 - Naval’nyj: sotto processo anche i suoi avvocati
145 - La menzogna che tutto corrompe
146 - «20 giorni a Mariupol’»: un documentario per non dimenticare
147 - Il «Maestro e Margherita» di Lokšin
148 - Il vero volto della guerra
149 - Ho ricominciato da zero in Montenegro
150 - «Green Border» di Agnieszka Holland: tra cinema impegnato e pubblicistica
151 - La Città Nuova di Ihor Kozlovskyi
152 - Nonostante tutto, quell’uomo mi vuol bene
153 - Chiedo perdono in ginocchio agli ucraini
154 - Riti elettorali e paure
155 - Il «mondo russo» si fa largo in rete (o almeno ci prova)
156 - I greco-cattolici slovacchi tra repressioni e solidarietà
157 - Signor giudice, lei non ha paura?
158 - San Pietroburgo, città di volontari
159 - Messaggi che bucano i muri
160 - E tutto crollò, e calarono le tenebre…
161 - Quando la mala del GULag aiutò i dissidenti
162 - Parlando di guerra, di morte e di bellezza
163 - L’Arcipelago GULag, Putin e l’Ucraina
164 - “Non mi sono mai piegato, ma solo per grazia di Dio”. Ricordando padre Men’
165 - La Chiesa coi mostri alle finestre
166 - Fairytale: l’inferno secondo Sokurov
167 - Cristo e la vittoria del male
168 - Bilancio dell’anno appena trascorso
169 - «Saremo volti, senza smettere di fonderci con il tutto»
170 - La riconciliazione tedesco-polacca: un esempio per l’oggi
171 - La «lingua di legno» alle origini della menzogna ideologica
172 - Grazie a questo libro sappiamo cos’è il GULag
173 - Alla ricerca di un padre
174 - Cento anni fa nasceva il lager delle Solovki
175 - Un’insignificante statua sul Ponte Carlo…
176 - Šalamov-Judina: il dialogo mancato tra due solitudini
177 - Il nuovo manuale di storia: come instillare l’odio nei giovani
178 - Lo schiaffo del silenzio
179 - La guerra nell’ottica dello Spirito
180 - L’economia della morte
181 - Anniversario della fuga
182 - Antonín Cyril Stojan: ecumenismo, servizio ai poveri, santità
183 - L’invisibile aiutante di Solženicyn
184 - Un combattente per la libertà che ha perso senza arrendersi
185 - La resistenza cristiana esiste, e parte dal basso
186 - La Russia deve scegliere tra fato e libertà
187 - Il martirio senza miracoli
188 - Lo «Scherzo» di Kundera, il pessimismo che spalanca al mistero
189 - Appunti di viaggio in Cappadocia
190 - L’amore dolente di Besançon per la Russia
191 - Kundera, quello squarcio oltre la tela
192 - La Pentecoste di Alessandria. L’ecumenismo vive
193 - Papà ci diede un bacio, e fu tutto…
194 - Tortura in Russia. La violenza come premessa alla guerra
195 - Viktorija Amelina, morte di una scrittrice
196 - Vogliamo risollevare l’ortodossia
197 - La Trinità di Rublev divide gli animi
198 - Artemij di Grodno: Fratelli, tenete duro!
199 - Dal carcere al fronte, e viceversa
200 - Un anno difficile, che costringe a rivedere il senso delle cose
201 - Erofeev, apologia dell’uomo disarmato
202 - Le Chiese ucraine si confrontano con l’unità
203 - László Batthyány, il medico ungherese che curava gratis
204 - Pace e cultura
205 - Conoscete le leggi della propaganda?
206 - Chi mi ha messo in testa la Russia? Dalle lettere giovanili di padre Scalfi
207 - Dana Němcová e i «disperati» del dissenso
208 - Sconfiggere il drago non basta
209 - Poesia: il respiro di una generazione
210 - Il pianto di Adamo e l’amore di Dio
211 - Nonni e nipoti insieme a sostenere il fronte
212 - Averincev, un pensatore libero nel deserto sovietico
213 - Grigor’janc, l’eterno dissidente
214 - Il travaglio della Chiesa ortodossa lituana
215 - La Moldova in bilico
216 - La mensa per i poveri di nonna Irina
217 - Dov’è la terra promessa post-sovietica?
218 - La Rosa Bianca e la Russia
219 - Sergej Lebedev: “Il confine dell’oblio”
220 - Vladimír Krčméry, il medico slovacco che curava gli ultimi
221 - L’URSS avrebbe 100 anni e il suo spirito ancora vive
222 - Una nuova diaspora russa, dopo cent’anni. Alcune riflessioni per l’oggi
223 - Don Blachnicki, un carismatico per la Chiesa polacca
224 - Vladimir Poreš: un dissidente che non ha cambiato strada
225 - Cattolici e ortodossi: all’origine del conflitto
226 - Si può fare politica in chiesa?
227 - Chi era questo Il’in, che tutti citano
228 - Perché Dio permette tutto questo?
229 - Restiamo umani, per favore
230 - La Leningrado assediata di Vera Imber
231 - Halík: attenti all’egoismo nazionale e religioso
232 - Vivere col male a fianco. Come uscirne?
233 - I tre discorsi del Nobel, una voce di civiltà
234 - URSS, un trauma che non passa ancora
235 - Le Chiese in Ucraina, gli amari frutti della guerra
236 - Incontro col Caravaggio
237 - Petr Uhl, troppo marxista per entrare nel Partito
238 - Perché non ci siamo riusciti? Gli errori dell’opposizione russa
239 - È ora che la Chiesa dimentichi la Santa Rus’
240 - La carestia degli anni ’20: una pagina di orrore e di solidarietà
241 - La mobilitazione fa tremare il paese e suscita fantasmi
242 - Padre Viktor Grigorenko: capisco che la sconfitta ha un senso
243 - Il Nobel a Bjaljacki premia la resistenza bielorussa
244 - Armenia tra l’incudine e il martello
245 - Parole proibite: resistenza antimilitarista in Russia
246 - Bielorussia: la resistenza di Marija Kolesnikova
247 - L’eterna «questione nazionale» in Russia
248 - Armatevi (come potete) e partite
249 - Losev: la gioia per l’eternità • Lettere dal GULag
250 - La Siberia divisa tra il fronte e la fuga
251 - Ucraina: la scuola contesa tra patrioti e occupanti
252 - Il destino degli imperi
253 - La Russia scricchiola
254 - Stalin torna in tribunale: giornalista condannato a 22 anni
255 - Trappole comuniste per aspiranti fuggiaschi
256 - Saša Filipenko, tra memorialistica e contemporaneità
257 - Sono in Memorial perché ho avuto un maestro
258 - Il mistero pasquale della morte
259 - Vilnius, città di profughi. Diario di viaggio
260 - Il «grande cambiamento» ovvero il ritorno all’URSS
261 - Lo sguardo del metropolita Antonij
262 - In cammino verso l’unità
263 - Degli illusi che costruiscono il futuro della Russia
264 - «Errore di connessione»: comunicare in tempo di guerra
265 - Sedakova, dov’è l’umiliazione della Russia
266 - Cardinale Koch: una crisi che scuote l’ecumenismo
267 - Si muore nelle retrovie
268 - Havel: ritratto a più voci di un presidente straordinario
269 - Russia, l’opposizione delle femministe
270 - Shishkin e il «punto di fuga» del cuore
271 - Libertà religiosa o libertà vigilata?
272 - Polonia: i volontari russi che aiutano i profughi ucraini
273 - Linee guida per la denazificazione dell’Europa (Russia compresa)
274 - Patriottismo, russofobia, valori tradizionali: facciamo chiarezza
275 - Serve ancora l’università a costruire la pace?
276 - Uno strappo storico: la Chiesa di Kiev si stacca da quella di Mosca
277 - Denuncio perché non voglio sapere
278 - Evdokimov, la dimensione del cuore
279 - Il pacifismo dei buriati, un esempio per gli altri?
280 - Astaf’ev, la memoria eretica
281 - Alla Gutnikova, la provocazione della giovinezza
282 - Un uomo di nome Revolt, scienziato e dissidente
283 - Wyszyński e Wojtyła, due «nazionalisti»?
284 - Cosa vuole fare la Russia dell’Ucraina
285 - Russia: non tutti si sottomettono
286 - Kasatkina: avremo sempre bisogno di Dostoevskij
287 - Russia: combattere il nemico con la virtù di Stato
288 - «Andava tutto così bene. Finirà malissimo»
289 - Regole per dialogare con un ideologo
290 - Gli angeli del Donbass
291 - Strategicamente la guerra è già persa
292 - La Chiesa russa prigioniera delle sue scelte
293 - Oggi pensiamo innanzitutto all’Ucraina
294 - La consacrazione della Russia, momento universale di speranza
295 - Lettera aperta al patriarca di Mosca Kirill
296 - Nostalgia della nuda verità
297 - La guerra si impara sui banchi di scuola
298 - L’ortodossia russa, 30 anni dalla libertà alla crisi
299 - Lettere dalla Russia / 1 / Non ci arrenderemo
300 - Siamo scivolati nel mito, torniamo alla realtà
301 - Rimaniamo uomini nella tragicità degli eventi
302 - Morti che non esistono
303 - Ai fedeli e ai cittadini dell’Ucraina
304 - Quel che ci resta da dire
305 - A trent’anni ho 500 bambini
306 - Pregare i martiri, o vivere col drago
307 - Benedetto XV e la Russia, 100 anni fa
308 - Adol’f Nikolaevič Ovčinnikov 1931-2021 • Pagine di vita
309 - Profughi contesi e cittadini volontari (loro malgrado)
310 - ARA: storia dimenticata di una grande missione umanitaria
311 - Dopo l’URSS. 2008-2021 il tempo dei conflitti
312 - Un controverso «Ivan Denisovič»
313 - Dopo il crollo la dispersione post-sovietica, 1992-2007
314 - Un paese che cerca il suicidio
315 - La caduta dell’URSS: 30 anni di transizione
316 - Havel, campione dell’ideale e maestro di realismo
317 - Consonanze tra Sergej Averincev e papa Francesco
318 - Da Mosca alla Siria, Francesco e il sultano
319 - Dialogo postumo con il padre
320 - Una donna, contro l’indifferenza
321 - Quello strano ortodosso francese che sfidava la nostra libertà
322 - Il bisogno di rivolgersi ad un Padre
323 - Il primo giorno di libertà
324 - La lingua della speranza o del rancore
325 - L’utopia in cucina, o il sogno del formicaio
326 - Wyszyński: «Il futuro è di coloro che amano e non di quanti odiano»
327 - Solidarietà invece del panico
328 - Muratov: il Nobel va ai miei colleghi assassinati
329 - 32 afghani e 38 milioni di polacchi
330 - A Cannes Loznica rompe il silenzio su Babij Jar
331 - 80 anni fa l’olocausto ucraino
332 - La «trafittura» della bellezza. Il centenario di padre Schmemann
333 - Votare o non votare? Perché ci vado, anche se il risultato non mi piacerà
334 - Nel mondo, senza tagliare i ponti. In ricordo di padre Men’
335 - Almeno l’Ucraina ci prova
336 - Minsk usa la bomba umanitaria contro l’Europa
337 - Difficile uscire dall’impero. La via ucraina
338 - Ucraina: la più povera in Europa ma è il paese delle possibilità
339 - Non siamo uomini incolori
340 - Il fascino della libertà vince
341 - Archivi Stasi: il coraggio di guardare il passato
342 - Mosca ha le sue buone tradizioni. Cronaca di ordinaria resistenza
343 - In Russia propongono il GULag light
344 - L’uomo ti sorprende sempre: memorie dal GULag
345 - Cuba in piazza: quali parentele con l’ex URSS
346 - Milioni di libri per riempire il vuoto del comunismo
347 - Il GULag parlava una lingua tutta sua
348 - Volti dal «Vaticano della prigione»
349 - Il Museo russo aveva un direttore «alternativo»
350 - Nel «Gelo perenne» rinasce la vita
351 - Riscoprire Dante in russo
352 - Bielorussia: violenza senza più ideologia
353 - Adol’f Ovčinnikov: Più che geni creatori, siamo umili spaccapietre
354 - Francesco Ricci e la passione per l’Est Europa
355 - Giovani «incompatibili» col sistema
356 - Tolkien e la non violenza
357 - Michael Bourdeaux, la battaglia tra il bene e l’indifferenza
358 - Il valore economico dei diritti umani
359 - Florenskij e il bene dell’altro
360 - Il tema religioso nascosto nell’arte sovietica
361 - Naval’nyj e non solo. I limiti della politica e lo spazio della coscienza
362 - Le targhette della discordia
363 - Suor Nina, dal lager di Terezín al Carmelo di Cracovia
364 - La Resurrezione ha raggiunto anche noi
365 - Il generale Šapošnikov, quello che non sparò
366 - Cari compagni… dovete sparare!
367 - Restano la croce e il dono di sé
368 - Questo è il tempo di Dio
369 - Incontro tra islam e cristiani: una rivoluzione che tutti aspettavano
370 - Cancellati dalla storia: la fotografia come arma politica
371 - Insieme per dare ragione al mondo della nostra speranza
372 - Havel: protagonista è colui che si stupisce
373 - Ateismo, ideologia, politica: una rilettura della storia sovietica
374 - Russia: dopo la piazza come si va avanti?
375 - Da Lenin a Lennon: il Muro più famoso di Praga
376 - La Russia in piazza, prospettive o vicoli ciechi
377 - Il nuovo Vademecum ecumenico: per i vescovi, ma non solo!
378 - Naval’nyj: Non bisogna avere paura
379 - Alla Kolyma un ex-lager diventa memoriale
380 - La società digitale: istruzioni per l’uso
381 - Il cuore dell’uomo e la storia: in memoria di Filaret di Minsk
382 - Tempo di bilanci per la Chiesa russa
383 - Una Chiesa perseguitata o prigioniera volontaria?
384 - Radicati in Cristo di fronte all’anno nuovo
385 - Non fermarsi alle divergenze
386 - Polonia: l’aborto divide società e Chiesa
387 - Irina Antonova: la mitica direttrice del Museo Puškin
388 - La Rete e la voce della coscienza
389 - In rete si rilancia l’esperienza della carità
390 - La barca di Pietro
391 - Parliamo degli armeni, siamo solidali
392 - Quello di Minsk non è solo un carnevale
393 - Dopo la guerra nel Nagorno Karabakh, la situazione attuale
394 - Il destino sospeso del Nagorno Karabakh
395 - Anche in Russia si dibatte di papa Francesco
396 - Le proteste di Chabarovsk e il diritto di scegliere
397 - “Basta con le ansie di un tempo” • poesie
398 - Ladislav Hejdánek, un filosofo amante della verità
399 - In Bielorussia siamo andati oltre la protesta
400 - I «pensieri pericolosi» di Jurij Orlov
401 - Baracche invece di icone. La pittura di Oscar Rabin
402 - Dmitriev: una pesante sconfitta. Ma non è il punto e basta…
403 - Sinjavskij, Daniel’ e il peccato della divisione
404 - Cancellare un ritratto per «vivere nella menzogna»?
405 - Quel che resta dell’uomo e della sua dignità dopo la pandemia
406 - Anche la Chiesa scende in piazza?
407 - Bielorussia chiama – Russia risponde
408 - A lezione dai martiri
409 - Atti del convegno “Universalità e storie particolari”
410 - È una questione di lingua
411 - Un popolo che si dà la mano
412 - Elena Avaliani, la farmacista che cercava Dio
413 - Una parrocchia ortodossa nella cittadella atomica
414 - Bielorussia, stabile come un vulcano
415 - Havel e il «nonno» dell’ortolano dissidente
416 - Il sogno di Santa Sofia
417 - Il caso Dmitriev, chiusure e spiragli
418 - Padre Nikolaj Vedernikov era un apostolo
419 - Una fiducia possibile: il paradosso di Čechov
420 - Il laicato docente – un inedito di Karol Wojtyła (seconda parte)
421 - Corresponsabilità dei laici nella Chiesa: un inedito di Karol Wojtyła
422 - Costituzione e libertà religiosa: si torna a «Mosca Terza Roma»?
423 - La Russia davanti alla Costituzione nuova
424 - Parliamo del Centro culturale e del Covid
425 - Dove poggiano le nostre sicurezze
426 - Da ragazzo ero diviso tra fede e partito
427 - Un paladino della libertà religiosa, Anatolij Krasikov
428 - La Russia in quarantena, paure e discussioni
429 - Vsevolod Zaderackij, quando la musica salva la vita
430 - 80 anni fa, Katyn’
431 - Mosca smart city o Grande Fratello?
432 - A cosa serve una chiesa della Vittoria?
433 - Orwell e Mister Jones
434 - L’esperienza ci parla di Dio
435 - Il nuovo giornalismo russo: un dilettante di nome Dud’
436 - Pasqua ortodossa, in cucina e alla finestra
437 - Padre Špidlík protagonista dell’ecumenismo
438 - Mosca: il dramma degli ultimi durante la pandemia
439 - Cristo presente nelle nostre case
440 - Presuntuosi e paurosi o liberi e quindi obbedienti?
441 - Successi e insuccessi dell’autocefalia ucraina
442 - Street art religiosa a Mosca
443 - Russia e Covid, i cristiani si interrogano
444 - Russia, una crisi dentro l’altra
445 - La strana serietà di ciò che accade. Roma in tempi di pandemia
446 - Dio è imprevedibile. Conflitti e unità tra cristiani
447 - Stalin, la progenie dell’inferno
448 - Polonia: patriottismo, business e utopia
449 - Cattolicesimo e ortodossia, confronto senza ostilità
450 - I nuovi martiri e la convenienza della Croce
451 - La Russia in balìa di “agenti stranieri”?
452 - L’umanità è sempre in crisi, è normale
453 - Radio Vaticana e i paesi dell’Est: una lotta per l’anima e il cuore della gente
454 - Gustaw Herling nel mondo a parte
455 - Metropolita Antonij: «L’amore di Cristo ci urge»
456 - Un messaggio ai giovani musicisti: la lezione di Marija Judina
457 - Gustaw Herling e il lavoro del testimone
458 - La riforma costituzionale: ma quanta fretta ha il Cremlino?
459 - Dopo l’autocefalia ucraina e le rotture: la storia continua
460 - Un dramma ancora da scoprire: il metropolita Nikodim
461 - Slovacchia: la Marcia per la vita e i neofascisti
462 - Io spero nella rivoluzione interiore
463 - Storia di un’amicizia. Padre Scalfi e Tomáš Špidlík
464 - Dio agisce nella storia
465 - Il processo a Egor Žukov: Le sorprese della nuova generazione
466 - Nella mia vita il dramma dello scisma
467 - Gli uomini di oggi cercano la fede o la religione?
468 - Dall’altra parte del Muro di Berlino: la dignità umana?
469 - “Il francese”: il cinema parla del dissenso
470 - L’Ostalgie resiste a trent’anni dalla caduta del Muro
471 - Havel a Milano: Un «memorandum» per l’oggi
472 - Il Muro di Berlino: una follia che diventa strada
473 - A scuola, tra corruzione e propaganda
474 - Il muro nella testa. A trent’anni dai fatti di Berlino
475 - Stiamo assistendo al farsi della storia
476 - Il Muro cade ogni giorno
477 - Vladimir Bukovskij – il ritorno della coscienza
478 - Emergenza rifiuti a Mosca: finiranno tra i boschi del Nord?
479 - Il «nuovo inizio» di padre Aleksandr Men’
480 - Praga: la guerra delle statue
481 - «Smettiamo di avere paura»
482 - Siamo tutti eroi del nostro tempo
483 - La «Via Baltica» arriva a Hong Kong
484 - Ortodossia: tre voci sui travagli della Chiesa
485 - Tamkevičius: il cardinale venuto dal GULag
486 - Un segno, un nome, una vita: l’ultimo indirizzo
487 - Conflitti nella Chiesa: l’eterna sfida
488 - Scruton: quel «potere dei senza potere» capace di toccare il cuore
489 - «Lo Spirito Santo è più forte dei vescovi»
490 - Scrittori e giornalisti sulle dimostrazioni a Mosca
491 - Quando i fumetti raccontano il GULag
492 - Dimostrazioni a Mosca, spray urticante e porte aperte
493 - Preferisco aiutare che scontrarmi
494 - La libertà che sognavamo
495 - I cechi in piazza. Macek: «La democrazia non è una cosa scontata»
496 - Černobyl’, la verità impietosa
497 - L’appartamento di Sacharov, come nasceva l’opposizione
498 - Trubeckoj: Come Dio si rivela
499 - Cattolici siberiani. Tre storie
500 - L’inizio della resurrezione della Russia. Secondo Evgenij Trubeckoj
501 - «Le piogge della storia» – murales per chi passeggia a Mosca
502 - 9 maggio: l’ossessione della vittoria
503 - Vogliono un cristianesimo senza «scorta armata». Il conflitto di Ekaterinburg
504 - Quando la Polonia comunista accolse gli orfani coreani
505 - Lo «spazio umano» dei dissidenti
506 - Cercare i «pozzi»
507 - L’ortodossia russa al bivio europeo
508 - Le croci scomode di Kuropaty
509 - Una questione di rispetto. La legge sui fake
510 - «Signore, sono un po’ testardo ma sono tuo amico»
511 - «Mi alzerò, andrò da mio padre…»
512 - Una Festa poco patriottica
513 - Se uno vuol essere il primo, sia l’ultimo di tutti
514 - Da dove viene il male del mondo?
515 - Storie di amore e di perdono
516 - Discesa agli inferi
517 - La Russia vuole l’autarchia digitale
518 - Il GULag nella stampa italiana anni ‘20 – ‘40
519 - L’autocefalia è arrivata. Che accade ora?
520 - Non abbiamo combattuto per amore. La guerra civile russa in mostra
521 - Salve, milite sconosciuto!
522 - Gesù era un patriota?
523 - Praga: il governo vuol tassare i risarcimenti alle Chiese
524 - Alcune considerazioni su Solženicyn e la vita civile
525 - «Nostalgia della cultura mondiale»: le letture di Osip Mandel’štam
526 - La grande chance della nostra epoca
527 - Andrej Bitov: niente preconcetti, solo stupore
528 - Jan Palach, 50 anni fa
529 - Solženicyn mi ha cambiato la vita
530 - «Non da noi, ma da Dio abbiamo la salvezza»
531 - Il Concilio di unificazione e la vera unità
532 - 100 anni di Solženicyn. La sua fu una rivoluzione del pensiero
533 - Ascoltiamo Solženicyn, invece di usarlo
534 - La Chiesa ortodossa cerca la sobornost’
535 - Non si può usare l’Eucaristia come arma
536 - Tom Sawyer ridipinge la Russia
537 - Cercando la verità dentro il conflitto
538 - Mosca-Costantinopoli-Kiev: dove si fermerà il conflitto?
539 - Una speranza per tutti
540 - Tolstoj non è un cocomero…
541 - Prepariamoci a una grande festa
542 - Il perdono azzera la memoria?
543 - «Ortodossia aperta»
544 - Riscrivere la storia
545 - La reazione di un pagano alla lotta fra cristiani. Il caso di Ammiano Marcellino
546 - Tre presbiteri e tre patriarchi
547 - Chiesa ucraina, unità e divisione
548 - Il samizdat e la scoperta della persona
549 - La Pasqua e l’inaccettabile divisione
550 - «Soldi non ce n’è, ma voi tenete duro»
551 - La memoria, perché?
552 - Solo Lui può renderci degni
553 - Perché non lasciamo libera l’Ucraina?
554 - La Russia, i cattolici, i giovani
555 - Due patriarcati in conflitto, e noi?
556 - Padre Men’: «Aggrappatevi al Cielo»
557 - Il ’68 di Andrej Sacharov
558 - Anna, la «martire per la purezza» che ha cambiato il destino di molti
559 - La gente si chiedeva: ma chi sono?
560 - Noi, figli di una violenza inaudita
561 - Con il nostro corpo nell’eternità del Paradiso
562 - Cosa dobbiamo a Solženicyn?
563 - Quelle prime poesie in piazza Majakovskij
564 - Uniti già nel cammino e nella conversione – 2
565 - Il passo degli uomini vivi
566 - Uniti già nel cammino e nella conversione
567 - La teologia dopo il GULag
568 - I fondamenti oggettivi della società
569 - I dolori del parto, o i nodi dell’autocefalia ucraina
570 - Ortodossi e cattolici non devono perdere la nostalgia dell’unità
571 - Forman, che voleva «far cantare» il pubblico
572 - Sencov, l’importanza dei diritti umani
573 - Ideologia tra i banchi di scuola. Come sono cambiati i manuali di storia
574 - Ecumenismo: il valore del monito del papa
575 - Dalla guerra non si torna
576 - Praga, il ritorno del cardinale
577 - Un’arma di ricreazione
578 - Cosa fu il terrore rosso. L’esempio di Kiev
579 - «Un uomo di mondo che sa come comportarsi…»
580 - Vittorio Strada e le domande infinite
581 - Offesi dalla realtà
582 - La Siria, il patriarca e i «santi della porta accanto»
583 - Stella, l’ebrea salvata dai polacchi
584 - Vietato cercare i desaparecidos in Cecenia
585 - Rivoluzione russa e testi scolastici
586 - Anche noi col Risorto
587 - La Pasqua di croce (Lettere quaresimali – 3)
588 - Un comico, la storia e i suscettibili
589 - Quattro «eroi invisibili» premiati a Praga
590 - Con che occhi guardare la Russia?
591 - I volti della Chiesa
592 - Il terrore della confessione (Lettere quaresimali – 2)
593 - L’arte di porre domande
594 - La Polonia e l’antisemitismo. Perché tornarci sopra?
595 - Le relazioni tra Stato e Chiesa
596 - A due anni da Cuba. Dai martiri una nuova unità
597 - Contro il fantasma del nazionalismo
598 - Perché tanta cecità negli intellettuali dell’Ovest?
599 - Guerra della memoria in Lituania
600 - Arsenij Roginskij. «La nostra misura è l’uomo»
601 - Polonia, tra solidarietà e Stato «sacralizzato» (2)
602 - Quanto male ci fa lo scisma
603 - Polonia, tra solidarietà e Stato «sacralizzato» (1)
604 - Tenere vivo il fuoco, non adorare le ceneri
605 - La poesia della Rivoluzione
606 - Una vita concentrata in Cristo
607 - Fratel Alberto il rivoluzionario
608 - La ferita dell’«uomo nuovo»
609 - Romano Scalfi – La mia Russia
610 - Aperto a Butovo il Giardino della memoria
611 - Nerses l’armeno e la sua «Chiesa mite»
612 - «Ricorda…»
613 - Avrei voluto chiamarli tutti per nome…
614 - Come si torna alla storia
615 - Festa di tutti i santi
616 - Il mondo «borghese» e il mondo «socialista»
617 - La fatica della memoria e il grande centenario
618 - Il dissenso: coscienza critica della rivoluzione
619 - Don Titus, il beato slovacco «martire per le vocazioni»
620 - Russia, vecchi scenari e nuove proteste
621 - La gloria di Dio è la croce stessa
622 - Segno di contraddizione
623 - Irina Ratušinskaja, poetessa della speranza
624 - Vecchio e nuovo. Ovvero gli studenti in piazza
625 - La Chiesa libera e il Concilio
626 - Teofilius Matulionis, un lituano martire
627 - Aleksievič: Soli, ma dalla parte del bene
628 - Havel: «Vivere intensamente» – Diario carcerario
629 - Una memoria difficile per la Lituania
630 - San Nicola, tra Mosca e Kiev
631 - Ricostruire i ponti in Ucraina
632 - Evtušenko, un poeta per tutte le stagioni
633 - La pace nuova del Risorto
634 - La lingua a servizio del socialismo
635 - Sergej Averincev: un tarlo nel sistema
636 - Cosa sta succedendo in Bielorussia?
637 - Proteste in piazza: non è facile essere giovani
638 - Se Cristo ci ama, possiamo amare anche noi
639 - Miloslav Vlk: sono felice della mia vita
640 - Dagli archivi segreti ucraini: il KGB e la grande carestia
641 - Elaborazione del lutto. I vivi e gli insepolti
642 - «Matilda», pomo della discordia
643 - La lunga marcia del generale Grigorenko
644 - «Un ardore che ci ha contagiati tutti». Padre Scalfi ricordato a Mosca
645 - L’eredità di padre Romano
646 - Gli islamici a Minsk, una storia di integrazione
647 - Aborto in Russia e Polonia: più che la legge, serve un’educazione
648 - Todorov, osservatore dell’essere umano
649 - Viaggio a occhi chiusi. Lettere su Rembrandt
650 - La fede è dramma, non rifugio
651 - Il peso del passato, il pericolo del futuro, il successo dello spirito
652 - La famiglia ortodossa oltre gli stereotipi
653 - Cristo o la verità? Alle origini del Credo di Dostoevskij
654 - Un saluto dai tuoi figli
655 - Wallenberg, ricordate questo nome
656 - L’inferno sono gli altri? Fondamentalismo e ortodossia
657 - Mai disperare della misericordia di Dio
658 - E la Chiesa in URSS si riscosse
659 - Testimoni silenziosi: Charles de Foucauld e i prigionieri del GULag
660 - Viaggio in Ucraina – 3. Un cuore più grande della guerra
661 - Viaggio in Ucraina – 2. Finché c’è solidarietà c’è vita
662 - Damnatio memoriae e ritorno alla vita
663 - La tragedia della santità antico russa
664 - I ragazzi di piazza Majakovskij
665 - Charta 77 – Il dissenso come categoria del vivere civile
666 - Hannah Arendt e la rivoluzione ungherese
667 - Fondamentalismi nella Chiesa e offensive laiciste
668 - La guerra e il suo antidoto
669 - L’ecumenismo della misericordia
670 - Strzemiński, il pittore maledetto dell’ultimo Wajda
671 - Wajda, mite e battagliero
672 - Le avventure dei testi scritti in clandestinità
673 - Fondamentalismo cattolico, il panorama italiano
674 - In tribunale si parla di storia
675 - Brno: dalla «marcia della morte» all’anno della riconciliazione
676 - La realtà del fondamentalismo cattolico
677 - Bosch, l’Europa e i migranti
678 - Il silenzio di Svetlana Aleksievič e la solitudine dell’uomo
679 - Tra profughi e martiri, la felicità
680 - Ancora l’incontro di Cuba: dall’alto e dal basso
681 - Addio a Neubauer, filosofo del dissenso
682 - La sorpresa di Papa Francesco
683 - Diritto e castigo: le nuove leggi russe antiterrorismo
684 - Il Concilio si chiude e apre tempi nuovi
685 - Il contadino, «nemico feroce del socialismo»
686 - “Il Maestro e Margherita” letto da padre A. Men’
687 - Il Concilio: perché è così importante?
688 - Hannah Arendt, un’indagatrice curiosa
689 - È pronta l’ortodossia al concilio?
690 - Come far diventare la sede dei Servizi Segreti un monumento storico
691 - Tempi duri per le ONG russe
692 - Padre Bukowinski e i suoi figli
693 - Le miniere-lager dell’uranio socialista
694 - La storia russa è fallita, la cultura russa no
695 - Nikita Struve: «Amo la Russia così com’è»
696 - Vittime e carnefici: perché viva la memoria
697 - PATRIOTTISMO: E Königsberg diventò Kaliningrad
698 - Patriottismo: generosi senza gratitudine
699 - Solov’ëv e Maometto
700 - Josef Zvěřina: un animo inquieto e un cuore spalancato
701 - Gli Speziallager sovietici in Germania
702 - Ortodossi e cattolici sulla via di casa
703 - Černobyl’: chi si ricorda?
704 - L’ortodossia russa a due mesi da Cuba
705 - Stalin come illusione
706 - Santa Maria di Parigi
707 - Aleksandr Esenin-Vol’pin: Partiamo dalla legge
708 - Evgenija Ginzburg: la vertigine del vero
709 - Concilio di Firenze. Promessa per il futuro
710 - L’epilogo di una lunga ostilità?
711 - Perché siamo prigionieri del passato?
712 - Stalin a scuola oggi
713 - Quel ragazzo che lanciò il samizdat
714 - G.K. Chesterton, l’imprevedibilità del buon senso
715 - Economia e società in Russia all’inizio del XX secolo
716 - Solženicyn e il febbraio 1917
717 - L’Est dopo la svolta e noi
718 - L’esercito della salvezza
719 - Accuse a Wałęsa: lui incassa e rilancia
720 - Uscire dal ghetto
721 - Febbraio 1966: il processo Sinjavskij-Daniel’
722 - Solženicyn ripercorre la sua vita
723 - VERSO CUBA: «Va, va, va da solo!». L’essenziale in questo incontro
724 - VERSO CUBA: Kirill e Francesco, tre aspetti dell’incontro
725 - Vittima e complice. La storia di Lev Razgon
726 - Il patriarca Aleksij I in morte di Stalin
727 - Pentirsi è voltarsi a guardare
728 - Roginskij un anno dopo
729 - Ljudmila Alekseeva: lei nei diritti umani ci credeva